8° OPEN INTERNAZIONALE DI SCACCHI
VALLE D'AOSTA
Saint-Vincent, Palais Saint-Vincent, 12 - 20 febbraio 2000
Bollettino n. 5, 17 febbraio 2000
A cura di Lanfranco Bombelli, Franco Brunod, Agostino Scalfi, Valerio Luciani
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Classifica corta
Otto al comando con 4 su 6
Profilo di Yuri Razuvaev
Il ritorno di Fernando Braga
Rapida patta fra Novikov e Tiviakov, mentre lottano a lungo Komarov e Romanishin terminando comunque in parità. Nel gruppo che era distaccato di mezzo punto vincono in quattro, che raggiungono i battistrada, portando a otto unità la nuova testa della classifica.
Nel gruppo di testa sale Yuri Razuvaev. Riprendiamo quanto di lui scritto nel bollettino del festival di Montecatini Terme 1999: " Grande Maestro moscovita di cinquantaquattro anni. Riteniamo che sia uno dei personaggi più rimarchevoli del festival è stato e rimane un giocatore importante, primo, fra i tanti successi, in un torneo di Reggio Emilia. Gioca volentieri in Italia, per la cronaca con ingaggi modesti rispetto al suo prestigio. Razuvaev da qualche tempo ha un contratto con la federazione italiana come allenatore e preparatore. Tutti i giocatori che hanno fruito dei suoi corsi hanno espresso lusinghieri giudizi. Senza esagerazioni c'è chi lo giudica il migliore del mondo in tale ruolo, viste le innumerevoli esperienze e i risultati raggiunti. Non dimentichiamo che vinse come capitano un'Olimpiade, facendo giocare fra stupori e polemiche un ragazzino appena diventato Maestro Fide, preferito a decine di Grandi Maestri famosi e quotati. Quel ragazzino si chiamava Vladimir Kramnik." Ieri ha vinto proprio contro uno dei giocatori italiani che spesso sono invitati ai suoi stages, litaliano Giulio Borgo.
Ribalta invece il pronostico Vladimir Lazarev, vincendo contro il più quotato Grande Maestro romeno Vladislav Nevednichy, trentunenne, numero quattro del tabellone, qui presente con la moglie, Grande Maestro Femminile Gabriela Olarasu. Lazarev ha trentasei anni, è russo, ma vive prevalentemente in Francia, a Lione. Gli è recentemente sfuggito il titolo di Grande Maestro per ragioni formali.
Punto intero anche Yuri Yakovich, trentottenne Grande Maestro russo, per la prima volta ai tornei valdostani. Alcuni lo pronosticano probabile vincitore del torneo.
Ottavo capoclassifica è Igor Miladinovic, Grande Maestro greco, però di origine serba. Miladinovic ha trentasei anni. Sua moglie, Anna Maria Botsari, è fra le migliori giocatrici del suo paese: giocò a Saint-Vincent nel 1998. Ieri ha vinto con Anda Safranska, recentemente nominata Grande Maestro Femminile. Anda è lettone, di Riga, ma anche lei vive prevalentemente in Francia, a Lione. Il suo rendimento sembra molto migliorato negli ultimi tempi. Ama molto lItalia e non perde unoccasione di giocare nel nostro paese.
Nella fascia a tre punti e mezzo figurano gli italiani Michele Godena, Igor Efimov e Spartaco Sarno, nonché il cubano Lexy Ortega, vicino al titolo di Grande Maestro. Ortega, dopo alcuni anni passati a Napoli, vive ora a Roma. Ha recentemente manifestato lintenzione di essere trasferito alla federazione italiana, senza escludere che in futuro chieda anche la cittadinanza.
Sempre a tre e mezzo troviamo un personaggio inatteso: il Maestro Internazionale italo-argentino Fernando Braga.
Braga, quarantaduenne, vive attualmente a Mar del Plata con la moglie e due figli. Da una decina di anni mancava dai tornei italiani, inoltre per quasi due anni è stato praticamente inattivo. Fra i suoi allori un titolo di campione italiano assoluto e la partecipazione per i nostri colori alle Olimpiadi. Incerto il suo futuro: potrebbe trasferirsi in Spagna e passare alla federazione di Andorra. Disputò tutte le edizioni dei festival di Aosta, dove contrasse molte amicizie e tenne anche dei corsi di perfezionamento per giocatori locali. Se rimarrà italiano sarà probabilmente anche tesserato per il circolo di Aosta.
Grandi arrivi nel pomeriggio.
Da Roma è atteso il presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Maestro Internazionale Alvise Zichichi, che si fermerà sino alla cerimonia di premiazione. Zichichi seguirà anche le ultime trattative per lorganizzazione del Campionato europeo individuale.
Dalla Germania giungerà a Milano Malpensa Horst Metzing, segretario generale dellUnione Scacchistica Europea, che ha già visitato Saint-Vincent un mese fa circa per verificare le condizioni di soggiorno e gioco.
Dalla Svizzera è atteso, sempre a Milano Malpensa, Boris Kutin, presidente della stesso Unione. Kutin è sloveno e soggiornò ad Aosta nel 1988, come capitano non giocatore della squadra jugoslava alla Mitropa Cup, squadra che per la cronaca vinse la coppa.
Saranno in discussione molti dettagli della grande manifestazione programmata al Palais Saint-Vincent dal 3 al 14 luglio: posti in palio per la finale del Campionato mondiale, struttura del monte premi, coinvolgimento delle federazioni europee, problemi tecnici, azioni propagandistiche.
Vi informeremo sui prossimi bollettini.
Lanfranco Bombelli