Campionato del mondo femminile 1999
TORNEO ZONALE
di qualificazione Zona Europa 1.1
Saint-Vincent, Sala Congressi Municipio, 18 - 26 maggio 1999
Bollettino n. 9, 27 maggio 1999
A cura di Lanfranco Bombelli, Franco Brunod, Agostino Scalfi
http://www.netvallee.it/scacchi
Monica Calzetta
vince il torneo e va in finale
Jovanka Houska
si qualifica al tie-break
Monica Calzetta ha ripetuto il successo di quattro anni fa a Chambery. La spagnola ha vinto lo Zonale Europa 1.1 e si è qualificata per la fase finale del Campionato del mondo femminile. Monica ha ventisette anni e abita a Palma de Mallorca. Ha già giocato alcuni tornei in Italia, parla discretamente la nostra lingua, anche perché discende da antenati italiani.
Non era teoricamente fra le favorite: recava il numero undici di tabellone. Perdeva al primo turno con la Sziva e al quarto con Leconte. Risaliva dal basso e l'ultimo turno ribaltava tutto vincendo col Nero contro la Houska, al comando da sola dopo otto partite.
Jovanka Houska, diciannove anni, inglese con antenati slovacchi, abitante in una cittadina vicino a Londra, si è invece qualificata dopo un'emozionante tie-break. Se il match si fosse concluso in parità, lo spareggio tecnico avrebbe favorito la Leconte, poiché il regolamento prevedeva la somma dei punti Elo delle avversarie incontrate, detraendo il minore.
Lo spareggio è stato giocato su quattro partite con il regolamento rapid play, tempo di riflessione di 25 minuti più 10 secondi a mossa. Ecco il dettaglio:
Leconte-Houska 0-1
Houska-Leconte patta
Leconte-Houska 1-0
Houska-Leconte 1-0
Houska 2,5 - Leconte 1,5
Il torneo è stato una partita a sei. La lussemburghese Elvira Berend, originaria del Kazachstan. L'olandese Erika Sziva, di origine ungherese. La francese Maria Nepeina Leconte, di origine ucraina. La citata Houska. Per alcuni turni si era inserita la francese Malina Nicoara, di origine romena. Poi è emersa la Calzetta. Tutte hanno perso posizioni superiori, come vinto posizioni inferiori. I maggiori rimpianti sono per la Sziva che per lunghi tratti era stata considerata la più probabile qualificata. Le maggiori attenuanti per la Berend, alle prese con un bimbo di pochi mesi.
Ricordiamo che la nostra zona vanta anche due qualificate d'ufficio: l'inglese Hurriet Hunt (2415) e l'olandese di origine cinese Zhaoqin Peng (2459). Doveroso smentire le voci di una fase finale povera ed improvvisata a Kishinev. Stando ai dati forniti dalla presidenza di zona vi sarà un monte premi di 500 mila dollari. Le sconfitte al primo turno incamereranno 2.500 dollari a testa. Non male, viste le tradizioni dello scacchismo femminile.
Molta soddisfazione per gli organizzatori, che hanno raccolto elogi dai presenti, una buona risonanza in Valle e notevole interesse dagli ambienti scacchistici europei. Anche le televisioni non hanno affatto trascurato l'evento, come spesso capita invece alla nostra disciplina.